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Se
esiste un gruppo che ha fatto dell’underground music una specie di
religione, se esiste una label che ha dato il via ad una vera e
propria rivoluzione musicale e concettuale nell’ambito della musica
e cultura hip hop, questa non può che essere la Definitive Jux.
Fondata nel 2000 dal rapper e producer EL-P, che aveva appena
sconvolto il mondo della musica con il seminale Funcrusher Plus con
il suo gruppo i Company Flow, è diventata in poco più di 6 anni, il
punto di riferimento, il faro nella notte, per tutti coloro che
ricercano qualcosa di più del solito hiphop da classifica e dei
soliti stereotipi musicali. “Cause motherfucker are Bored!” il
pay-off/messaggio dell’etichetta, che ben esprime a che tipo di
pubblico EL-P e soci si rivolgano con le loro uscite discografiche e
attività nell’underground.
Nulla in casa Def jux è lasciato al caso, a partire dal nome scelto
per l’etichetta: selezionato non in modo casuale ma avendo ben in
mente lo stile dei rappers e producers che la compongono: una
giustapposizione di suoni e pensieri continua, senza appigli per
l’ascoltatore se non quelli dati dalle suggestioni sonore continue
creanti un mondo in continua evoluzione.
Attualmente la label/crew rappresenta un punto fermo nel mercato
della musica indipendente americana. Anzi, la sua creazione ha
fomentato e stimolato la crescita di tutta una serie dia altre case
indipendenti che si ispirano al modello def jux.
Gli
artisti che hanno contribuito a rivoluzionare la musica rap, dalle
basi al flow utilizzato, ai temi trattati, sono artisti del calibro
di Aesop Rock, Mr.Lif, RJD2, Murs, C-ray Walz, El-P naturalmente, ma
anche le nuove leve Hangar 18 e Rob Sonic.
Una masnada di artisti/guerrieri, che hanno sempre creduto ad un
modo più vero di fare musica e “cultura”, lontano dalle luci della
ribalta (pur essendoci arrivati comunque) e dai lustrini da MTV.
Il seme da cui tutto nacque, fu piantato dai 3 Company Flow nel 1997
aka El-P, Mr.Len e Bigg Jus, che sotto l’egida della compianta
Rawkus, diedero alle stampe uno degli album hip hop più
rivoluzionari del nostro tempo: Funcrusher Plus. Rime criptiche,
profonde, extrabeat, rime off-beat (praticamente inventate dai
company flow!), noise,
elettronica, indie…tutto si fondeva come per magia in un alchimia
perfetta che sconvolse davvero il mondo della musica. La Rawkus
stessa, fu messa sulla mappa delle etichette rap di maggior impatto,
proprio grazie a questo album. Una specie di nuovo genere era nato,
un nuovo modo, visionario, di concepire il rap che si sarebbe
protratto nel tempo, grazie alla creazione della Definitive Jux.
Sotto questo marchio (un vero e proprio Lovemark per i cultori del
genere) nel 2002 vide la luce il primo album solista di EL-P, da lui
interamente prodotto e rappato (con featuring dei suoi fidati
compari Aesop e Mr. Lif): Fantastic Damage che divenne l’album indie.hip
hop più venduto e acclamato dell’anno. Susseguentemente vennero dati
alle stampe i lavori solisti dell’eclettico Aesop Rock e Mr. Lif, e
del gruppo fondato da Vast Aire (entrato in seconda battuta nella
label dal collettivo Atoms Family): i Cannibal OX!
I
cannibal in particolare, aggiunsero qualcosa in più alle
giustapposizioni che EL-P aveva creato per loro sottoforma di basi:
i testi parlavano di mondi futuristici, realtà distorte e distopiche,
battaglie intergalattiche tra robottoni rappresentanti l’umanità
massificata, e altri viaggi simili per nulla scontati ed in tempi
non sospetti.
L’opera di Def juxizzazione continua anche attraverso i nuovi
contratti firmati con sempre nuovi Rappers e Producers attentamente
selezionati nell’underground (vedi la leggenda Cage). Non tutti
possono entrare nella scuderia, e la ricerca di El-P e soci
nell’underground non si ferma mai all’apparenza del rapper di turno,
ma scava in profondità nella sua attitudine, nella concezione di hip
hop e di “fare musica”.
Per
rendere meglio l’idea della completezza e serietà con cui la def jux
si approccia alla musica, basti pensare che pur essendo
essenzialmente una crew/label hiphop, si impegna sempre più
continuativamente in progetti lontani da questo mondo. Questi gli
artisti ad esempio, con cui il leader EL-P ha collaborato nel
recente passato: Nine Inch Nails, The Mars Volta, Charlie Parker,
Blackalicious, Hot Hot Heat, Beans, Ghostface Killah, Prefuse 73.
Questi invece gli estimatori “illustri” della label: RZA, Trent
Reznor, Radiohead, Gangstarr, The Beastie Boys, Elvis Costello,
Chuck D., Roni Size, Cat Power, Yo La Tengo, Autechre, DJ Shadow,
Alec Empire, Primal Scream e Cornershop.
In particolare, preme sottolineare l’apertura mentale di questa
etichetta e di chi la porta avanti: basti pensare alle varie
collaborazioni con l’orchestra di Matthew Shipp o con il
trombettista Charlie Parker. Il risultato di tali collaborazioni è
stato l’illuminante e intenso “High Water”, commistione tra
free-jazz e sonorità def juxiane per un progetto davvero alternativo
e fruibile da quel pubblico Jazz che con l’hip hop poco ha a che
fare se non con il back round culturale.
Ascoltare
i lavori di questa etichetta significa crescere molto da un punto di
vista musicale, potendo quindi apprezzare suoni non strettamente
legati al rap classico per poi proseguire l’approfondimento
dirigendosi verso altri genere, da cui l’hip hop attinge e si nutre.
L’autofagocitazione in atto nella scena mondiale, non tocca la
Definitive Jux, sempre alla ricerca di qualcosa di diverso non
tanto per l’essere alternativi a tutti i costi, ma proprio per
quella voglia di non fermarsi mai e sperimentare che caratterizza
tutti (o quasi) i suoi membri. In questa sezione del sito,
cercheremo di farvi conoscere uno per uno gli artisti più importanti
della label, per poi focalizzarci su altre etichette con la stessa
attitudine, anche di altri generi musicali più o meno distanti dalla
black music.
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